Dozulè i messaggi dal 1° al 10°

Dozulé "messaggi"

Parte prima

Prima apparizione

La croce del Signore

Martedì 28 marzo 1972 alle 4,35 del mattino. È il martedì della Settimana Santa 1972.

Il celo era coperto da grosse nubi che andavano veloci da nord-ovest a sud-est. C'era un gran vento. Non pioveva, il cielo era abbastanza chiaro. Doveva esserci la luna, io guardavo il cielo, quelle grosse nubi che correvano. Mi accingevo a recitare la preghiera alla Santa Trinità. Non avevo ancora iniziato le mie parole.

Tutto ad un tratto scorsi in fondo all'orizzonte, un pò alla mia destra, un chiarore abbagliante. Tutto l'orizzonte era rischiarato, un pò come avviene quando c'è un lampo durante un temporale. Ma questo chiarore rimaneva, mentre il lampo dura solo un solo  secondo. Ebbi paura. Ho chiuso la finestra e sono ritornata a letto. Mi sono coperta per non vedere nulla.

Dopo circa otto o dieci minuti, mi sono alzata sul letto. Non c'era più chiarore alla finestra, era così abbagliante che l'avrei visto senza muovermi. Mi sono alzata e sono ritornata alla finestra; non c'era assolutamente nulla. E alcuni istanti dopo, di nuovo, ho visto qualche cosa formarsi nel cielo, dalla parte dove avevo appena visto quel chiarore. Tutto si formava insieme, ecco come: la base, i bracci, la parte alta, si formavano insieme lentamente, e andavano a raggiungere il centro della Croce. Quando la Croce fu fatta, era immensa, meravigliosa, più brillante del giorno, molto semplice, diritta, un pò più grande della Croce del Calvario di Dozulè quando la vedo da vicino.

Essa era impressionante ma meravigliosamente bella, dolce da guardare, e di un chiarore sfolgorante. Oh! Com'era bello sulla piccola collina davanti alla mia casa, martedì 28 marzo fra le 4,30 e le 4,50 del mattino! C'era solo la Croce, Cristo non c'era. E sulla collina, l'insieme aveva la forma del Calvario. E alcuni secondi dopo, ho udito le seguenti parole: "Ecce Crucem Domini!"

Quelle tre parole risuonavano come in una chiesa. Esse rimbombavano, erano sonore. Mi sembrava fossero dette al mondo intero e che il nostro globo avrebbe tremato al sono di questa voce grave. Questa immensa Croce, questa voce nel cuore della notte erano impressionanti. Poi, ho fatto il segno della Croce. La Croce meravigliosa era sempre davanti a me, immensa e bella. Oh! Com'era bella nella sua luminosità. Non ho mai visto nulla di così bello e di così luminoso.

In seguito ho udito qualcuno  che parlava vicino a me. Questa voce era così dolce, nessuna persona su questa terra mi ha mai parlato così lentamente, così dolcemente. Ho pensato fosse Gesù. "Farete conoscere questa Croce e la porterete". Ancora alcuni secondi, poi tutto è scomparso in un attimo. Quando si è presentata, essa si è formata lentamente, ma è scomparsa all'improvviso, non ho più visto nulla.

Seconda apparizione

Il tempo della salvezza

Mercoledì 8 novembre 1972 alle 4,35 del mattino

Durante la settimana del lunedì 6 novembre, mio marito andava a lavorare, al mattino alle 4,30. A quell'ora, rendo sempre grazie a Dio, mettendomi alla finestra, con le braccia in croce, di fronte al luogo dove ho visto quella Croce meravigliosa. Pensavo di non vederla più.

Mercoledì 8 mi avvicino alla finestra, con le braccia in croce. Alcuni minuti dopo, quando ero in quella posizione, quella Croce meravigliosa si forma nuovamente davanti a me, come la volta precedente. Le quattro estremità della Croce si formavano avvicinandosi verso il centro. Alcuni secondi dopo, ho inteso; "Penitenza, penitenza".

Dopo altri secondi: "È il momento di salvare tutti i peccatori che non amano Gesù". (Mentre ero avvinta dall'ammirazione, ho ricevuto un segreto che si riferiva ad una minaccia prossima per l'umanità). Quella voce mi parlava molto dolcemente, e sembrava molto triste.

Quella Croce meravigliosamente bella, di un chiarore, di una limpidezza che, qui sulla terra, non ve n'è una che possa essere paragonata a quella, né la luce del sole, né la luce elettrica fra le più belle. Quella luce celeste non fà male agli occhi, essa abbaglia solo lo spirito. Quando mi lascia ritorno triste. Mi sembra di essere nelle tenebre, anche in una giornata piena di sole. Desideravo morire per trovarmi in quella Luce di Dio, per poterlo contemplare sempre.

O voi tutti che leggete queste poche righe: fate penitenza, purificatevi, è tempo di salvare il proprio spirito, è tempo di voltarvi verso Gesù. Ve ne supplico, Gesù ve lo chiede non dite:"È troppo tardi". Non dite:"Tanto peggio, si vedrà". Non è mai troppo tardi per volgersi verso Gesù. Gesù è buono, vi perdonerà, anche nell'ultimo minuto della vostra vita. Ma non aspettate. Dovete farlo oggi, subito, è Dio che ve lo chiede. È quasi un S.O.S. che Dio chiede, poiché Egli dice:"È ora di salvare tutti quei peccatori che non amano Gesù".

Terza apparizione

La Croce Gloriosa

Giovedì 7 dicembre 1972 alle ore 4,35.

Ho visto nuovamente la Croce meravigliosa innalzarsi nel cielo, nello stesso modo delle due volte precedenti, alla stessa ora, ed esattamente nello stesso luogo. Quando quella meravigliosa Croce fu formata, udii:"Audivi vocem de caelo dicentem mihi...". "Dite al sacerdote di fare innalzare in questo luogo la Croce Gloriosa e ai piedi, un Santuario. Tutti verranno a pentirsi e a trovarvi la Pace e la Gioia"

Quarta apparizione

La Croce Gloriosa sette volte

Martedì 19 dicembre 1972 alle ore 4,35.

La Croce meravigliosa mi è nuovamente apparsa, e ho udito:"Vedrete quella Croce ancora tre volte".

Quinta apparizione

La Croce Gloriosa e Gerusalemme

Mercoledì 20 dicembre 1972 alle ore 4,35.

Come il giorno prima, ho visto la Croce come le volte precedenti, alla stessa ora, stesso luogo, e nuovamente udito:"Dite al Sacerdote che la Croce Gloriosa, elevata in questo luogo, sia comparabile a Gerusalemme".

Sesta apparizione

Il rosario al limite del territorio di Dozulé

Giovedì 21 dicembre 1972 alle ore 4,35.

Terzo giorno di seguito che la Croce mi appare, nello stesso luogo, alla medesima ora, nello stesso modo; e, quando ero, come le volte precedenti, con le braccia in croce, ho udito una voce dolce che sembrava essere al mio fianco:"Avreste la bontà di dire al Vescovado che il Sacerdote non deve lasciare la parrocchia prima del compimento dell'incarico che gli ho chiesto?". "Trovate tre persone e recitate insieme il rosario per l'elevazione della Croce Gloriosa, qui, al limite del territorio di Dozulè".

Questa volta, la meravigliosa Croce mi è apparsa più a lungo del solito, da quindici a diciotto minuti circa. Non vi è luce sulla terra che possa essere paragonata a questa Luce del cielo. Quella meravigliosa Luce non fa male agli occhi, pertanto è più abbagliante del sole, ma essa non abbaglia gli occhi, essa abbaglia solo lo spirito. Quando la si vede, la morte sarebbe auspicabile per vivere sempre in questa meravigliosa Luce celeste.

Settima apparizione

La Croce, appare Cristo

Mercoledì sera 27 dicembre 1972 alle ore 19. Festa di San Giovanni Apostolo.

Dovevo vedere ancora una volta quella Croce; avevo fretta di giungere alla settimana del 1° gennaio, settimana in cui mio marito partiva alle 4,30 del mattino, per mettermi nuovamente le braccia in croce, e attendere, forse, quella settimana, un'ultima apparizione. Sono andata a trovare il Signor Parroco mercoledì sera. La direttrice del pensionato San Giuseppe, suor B., mi aveva chiesto di preparare la chiesa per un matrimonio che doveva celebrarsi il sabato seguente.

Dunque sono venuta mercoledì sera 27, in sacrestia con il Signor Parroco; erano esattamente le sette. L'attendevo davanti alla porta della porta della sacrestia, mentre egli chiudeva la porta a chiave. In quel momento, la Croce si è presentata davanti a me; come al solito sembrava più alta nel cielo, ma meno grande e non nello stesso luogo. Alcuni secondi dopo, ai piedi della Croce, si è formata una nube ovale che serviva da piedistallo. La Croce è scomparsa. Una forma umana ha preso il suo posto, i piedi posati su quella nube.

Non ho mai visto nulla di così bello! La sua testa chinata, e le mani tese verso di me come per accogliermi. E ho udito una voce molto dolce che mi diceva:"Non abbiate paura, Io sono Gesù di Nazareth, il Figlio dell'Uomo risorto". Alcuni secondi dopo, quella stessa voce mi ha detto:"Abbiate la bontà di ripetere: O Sorte Nupta Prospera Magdalena Annunciate virtutes ejus qui vos de tenebris vocavit in admirabile Lumen Suum".

Ho potuto ammirare ancora alcuni istanti quella meraviglia, poi tutto è scomparso in un istante.

Ottava apparizione

Gesù annuncia la sua legge alla Chiesa

Martedì 12 giugno 1973 alle ore 19, nella Cappella.

Ero nella Cappella con le suore del pensionato San Giuseppe e il Signor Parroco, avevamo appena terminato la recita del rosario e la preghiera dei vespri; improvvisamente, ho avvertito un vento sfiorarmi il viso; pensavo che la porta stesse aprendosi e che ciò provocasse una corrente con la piccola finestra, ma non era così. Sono allora andata vicino al Signor Parroco che era sulla sua sedia davanti a me. Gli ho chiesto se avesse sentito un vento poiché ciò non mi sembrava normale.

Egli mi ha risposto negativamente, poi improvvisamente, un chiarore appare al posto del Tabernacolo, e subito Gesù appare come la prima volta, quando l'avevo visto con le mani tese verso di me come per accogliermi. Era meravigliosamente bello; quella luce era splendente di bellezza. Gesù mi dice:"Abbiate la bontà di avvicinarvi fino a qui". Mi sono avvicinata molto. Gesù mi dice:"Dite ciò ad alta voce: Io sono il Primo e il Vivente, e Tutto ciò che vi è stato dato: Io sono l'Amore, la Pace, la Gioia, la Risurrezione e la Vita. Baciate le persone qui presenti per amore e per carità verso il prossimo".

Ho dunque baciato le persone presenti.

"Abbiate la bontà di ripetere ciò:"Attendite, quod in aure auditis, praedicate super tecta. Per te Magdalena civitatis Dozulea decorabitur per Sanctam Crucem et aedificat Sanctuarium Domino in monte ejus. Terribilis est locus iste". "Baciate la terra tre volte per penitenza per l'iniquità".

Quando ho rialzato la testa, Gesù aveva l'aria molto triste. Egli ha guardato a lungo le tre persone presenti mi ha detto:"Dite ciò ad alta voce alle persone che recitano il rosario con voi:"affrettatevi ad annunciare al mondo ciò che voi avete visto ed udito nel Mio Nome. Date l'ordine al Vescovo di annunciare la mia Legge, al fine di far innalzare la Croce Gloriosa e il Santuario della mia Riconciliazione nel luogo preciso in cui Maddalena l'ha vista sei volte, e venire qui tutti in processione".

In seguito Gesù  ha alzato le braccia, le mani rivolte verso di me. Ha detto:"Quando questa Croce sarà innalzata da terra, Io attirerò tutti a Me". Quando Gesù ha detto ciò, il Suo sguardo era lontano, quasi elevato al cielo. Poi, Egli ha rivolto le Sue braccia e le Sue mani per accogliermi e mi ha detto:"Abbiate la bontà di venire qui ogni primo venerdì del mese (il giorno del Sacro Cuore). Vi visiterò fino all'elevazione della Croce Gloriosa". Poi è scomparso.

Nona apparizione

Maddalena"Apostola degli Apostoli"

Il giorno 6, primo venerdì del mese di luglio 1973, alle ore 19.

Una luce, poi Gesù mi appare come l'altra volta al posto del Tabernacolo, con le mani tese verso di me per accogliermi; il Suo sguardo è di una bontà meravigliosa, e il suo sorriso è dolcissimo. Tutto ciò è assai difficile da descrivere tanto è bello. Alcuni istanti dopo, Gesù alza il braccio destro verso di me e posa l'altra mano sul Suo petto. Egli dice:"Abbiate la bontà di ripetere ciò: Misit Dominus Manum Suam et dixit mihi:Spiritus Domini docebit vos quaecumque dixero vobis".

Poi , sempre col braccio alzato verso di me e la mano sinistra sul petto, mi ha detto:"Andate a dire al Vescovo tutte le parole che vi ho detto, e la serva del Signore avrà parlato una lingua a lei estranea". Non ricordandomi di alcuna parola il latino che il Signore mi aveva detto dall'inizio, Gli ho detto:"Ma, Signore, non ricordo nulla". Egli mi ha detto:"Ricordatevi della Mia Parola: Voi testimonierete a causa del Mio Nome e non avrete bisogno di esercitarvi per sapere ciò che dovrete dire, poiché Io sarò con voi". Poi Gesù scomparve.

Decima apparizione

La preghiera rivelata dal Cristo

Venerdì 7 settembre 1973 alle ore 19,05.

Nella Cappella davanti al Santissimo Sacramento esposto c'erano alcune persone. Quando ho visto la luce, ma questa volta al posto del Santissimo Sacramento, non ho potuto trattenermi dal gridare ad alta voce, tanto ero felice:"Eccola".

Ero così felice, il mese precedente Gesù mi aveva visitato. Subito dopo la luce, Gesù apparve come al solito. Mi sorrideva, con un sorriso dolce. Egli mi disse:"Fate la genuflessione e salutate". Poi Gesù mi disse:"Dite ciò ad alta voce:Rallegratevi, Gesù di Nazareth, il Figlio dell'Uomo Risorto è là, davanti a me, avvolto dalla luce. Le Sue mani e il Suo Viso risplendono come il Sole. Il Suo sguardo è Amore e Bontà. Ed ecco ciò che dice il Primo e l'Ultimo e il Vivente, a voi tutti che ne siete testimoni: rallegratevi, rallegratevi continuamente nel Signore, come la Serva del Signore qui presente sovrabbonda di gioia nella Luce che ella scopre". Alcuni secondi dopo:"Siate umili, pazienti, caritatevoli".

Gesù, con lo sguardo più grave, dice:"Baciate la terra tre volte per penitenza per l'iniquità". Quando ho rialzato la testa, dopo aver baciato la terra, Gesù aveva lo sguardo molto triste. Egli guardava le persone presenti nella Cappella, lo sguardo molto triste, lontano, come se vedesse il mondo. Gli ho chiesto perché era così triste. Gesù mi ha risposto:"Sono triste per la mancanza di Fede nel mondo, a causa di coloro che non amano il Padre Mio". In seguito Gesù disse:"Dite ciò ad alta voce: andate tutti in processione nel luogo preciso dove la serva del Signore ha visto la Croce Gloriosa, e tutti i giorni recitate questa umile preghiera, seguita da una decina del rosario". Poi Gesù mi disse:"Recitate l'intero rosario, assieme alle persone che lo reciteranno con voi".

Gesù mi dettava la preghiera, frase per frase, e il Suo sguardo era molto triste e molto lontano. Ecco la preghiera che Gesù mi ha dettato dolcemente:

"Pietà Mio Dio, per quelli che Ti (nei Vangeli, il Cristo dà sempre del tu a Suo Padre, così pure a Dozulè) bestemmiano. Perdonali, essi non sanno ciò che fanno".

"Pietà Mio Dio, per lo scandalo del mondo. Liberali dallo spirito di Satana"

"Pietà Mio Dio, per quelli che verranno a pentirsi ai piedi della Croce Gloriosa, che essi trovino la pace e la gioia in Dio nostro Salvatore".

"Pietà Mio Dio, perché il Tuo Regno venga, ma salvali, è ancora tempo. Poiché il tempo è vicino, ed ecco che io vengo".

"Amen, vieni Signore Gesù". (Apoc. 22-20:"Sì il mio ritorno è vicino. Amen, vieni Signore Gesù") Apoc. 22-17"Colui che ode dica:Vieni".

Poi ho recitato il rosario come mi aveva chiesto il Signore. Gesù mi ha guardato in maniera triste per tutto il tempo che ho recitato il rosario. Poi, alla fine del rosario, mi ha detto:"Signore, diffondi sul mondo intero i tesori della Tua Infinita Misericordia". Ho ripetuto quella frase per concludere la preghiera. Poi Gesù mi ha detto:"Abbiate la bontà di ripetere ciò: Vos amici Mei estis, si feceritis quae Ego praecipio vobis". Traduzione "Siete miei amici se fate ciò che Io vi comando" (Giov. 15,14).

"Quando testimonierete nel Mio Nome, abbiate la bontà di ripetere ciò". Poi con uno sguardo triste Gesù mi ha lasciato ed è scomparso.