XI° Apparizione

Undicesima apparizione
Giovedì 18 settembre 1986
 
Figli miei, oggi desidero ricordarvi la penitenza: offritela per la conversione dei poveri peccatori. 
Vi invito a non essere giudici del vostro prossimo. 
Badate che solo un giudice non può sbagliare: Dio è giustizia infinita. 
Desidero che nessuno dica di non aver peccato perché così sbaglia, e quindi pecca. 
Ricordatevi a tal proposito la parabola del fariseo e del pubblicano.
 
R: Madonnina, posso farti una domanda? Com’è il Cielo?
M: E’ impossibile descrivere qualcosa che non è di questo mondo. 
L’amore del Cielo è immenso. 
Infinito è l’amore di Dio. Gesù cerca i peccatori, li invita e li accoglie affinché si pentano ed Egli li possa perdonare. 
Il suo Cuore è aperto a tutti perché tutti conoscano il suo amore.
Desidero indicare all’umanità la via del Cielo nell’amore perfetto del Signore.
La pace viene dall’amore: sappiatevi amare, ma soprattutto perdonate. 
Abbiate dei cuori di fanciulli perché degni di Dio: amore, amore, amore sempre donato a Dio.
 
R: Madonnina, desideri qualcos’altro?
M: Desidero che si continui a recitare il Rosario, e che si legga pii spesso il Santo Vangelo, Parola di Dio, che sia nella vostra mente, sia la vostra parola, ma che soprattutto sia scrittura nei vostri cuori... ora devo andare.
 
R: Madonnina, continuerai a venire? 
M: Continuerò a venire
 
R: E quando verrai?
M: Verrò non nel prossimo, ma nell’altro mese, alla ricorrenza di Cristo Re. 
Non porterai tutto ciò che hai portato le altre volte (si tratta di un piccolo mangianastri con cui Rosario fissava il messaggio ripetendo quel che aveva udito). 
Potrai dire delle mie apparizioni a qualche persona, ma che sia credente.
Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. 
Sia il Padre nelle vostre menti, il Figlio nei vostri cuori, lo Spirito Santo nelle vostre anime.