La Madonna ci istruisce

Tempo di Satana

Ho chiamato voi in questo tempo in cui le forze dell’odio e le potenze della menzogna sono all’opera contro l’ordinamento di Dio. Possiate voi conoscere, insieme con tutti i figli di Dio, che é venuto il tempo dell’Anticristo, ove prevale la vuota scienza dei falsi profeti e la cieca opera della loro superbia.
Tutte le potenze demoniache sono all’opera come non mai nella storia umana, ma la vostra opera é di origine divina. Si arresti il devastante disordine coniugale, opera del maligno; siate puri in questo tenebroso tempo di sventura, puri per essere luce nel mondo corrotto. Satana sta prevalendo su tutte le istituzioni: governanti e politici sono coinvolti. Dio é stato allontanato.
Troppi sono coloro che vorrebbero salvare il vostro mondo, ma non ne sono capaci, perché al posto di Dio hanno preferito Satana. Gran parte del mondo, bello, creato da Lui, disprezza Lui Creatore correndo disperatamente verso Satana: l’opera del male é grande quanto il mondo.
Sofferenze
Troppo é stato il male che ha provocato Satana in mezzo a voi! Ecco allora i vostri mali. Le sofferenze che giornalmente vi colpiscono, derivano dalla grande empietà che Satana e i suoi seguaci stanno operando nel mondo; Gesù soffre per la sofferenza degli uomini, tutte sofferenze a causa del peccato.
Si continua a portare in trionfo Satana e si allontana Dio. Le conseguenze già le conoscete e le state vivendo. Non diminuiranno ma aumenteranno le vostre pene con il peccato.
Figli miei, venga alleviata, guarita, illuminata molta sofferenza spirituale, segno di tempi oscuri avvolti da ingannevoli menzognere dottrine: Io grido ad un mondo intossicato da una menzognera verità. Figli cari, il puerile menzognero nemico, vile mistificatore di ogni vizio e falsa aurora, ha illuso molti uomini, promettendo una vittoria che mai avrà.
Non lasciatevi ingannare da una falsa speranza; cercate la pace di Dio; non illudetevi di altre promesse; demolite le falsità. Rifiutate gli inviti di Satana: il mondo si é riempito di troppo male a causa di troppi testimoni falsi. In questo tempo di confusione Satana sta trascinando l’umanità in un buio tramonto, ma la Roccia stabilita dal Padre resisterà con voi, figli cari, con la vostra donazione.
Trovate la forza e abbiate coraggio di gridare con Maria la verità. Gridate contro ogni ipocrisia che sta ingannando tutta l’umanità. Svanirà ogni tentativo del maligno se vivrete nella verità. Senza sosta il demonio lavora per sgretolare ogni cosa. Pochi, in questi ultimi tempi, lo hanno ostacolato vivendo nella menzogna e di menzogna. Voi cercate tutta la verità poiché fa parte della carità.
La Chiesa
In questo tempo di straordinaria grazia per voi e per la Chiesa, si manifesta anche la grande confusione degli spiriti, si manifesta nella frattura della fede e la diffusione di false rivelazioni. Chi pecca contro la fede giudica sé stesso e si investe della più grande responsabilità: si vendono al maligno seminando confusione in mezzo al popolo credente.
Non badate a sacrifici e croci: operate, pregate, affinché Satana non raggiunga ulteriore potere sugli uomini e nella Chiesa. Siate popolo di Dio unito a Maria, vittoriosi in questa battaglia contro il male. Siate svegli, figli miei, per non cadere nelle fauci di una teologia aberrante che vi tormenta e vi allontana da Dio, offrendovi un culto demoniaco.
Figli cari, fermate voi ogni eresia: potere allo Spirito Santo sappiate dare e vedrete annientate tutte le eresie devianti, nate da una confusione teologica architettata dal seduttore degli uomini, intento a distruggere la mia Chiesa e i miei figli. Io conto ogni giorno tante sue vittime! Per questo chiamo voi a suonare la tromba della sveglia del Padre.
Gesù
Figli cari, queste sono ore della nuova crocifissione di Gesù. AmateLo e stringetevi con me a Lui. II principe del male sta oscurando la Luce, vi chiedo di seguire Gesù: insieme, uniti, in molti per combattere con l’amore il male nel mondo avvolto dal potere dei demoni. L’amore che Gesù ha donato al mondo non e più! Tante parole, parole, ma i cuori sono guasti. II diavolo sta profanando l’Amore
seminando zizzania nel popolo di Dio, minacciando di morte il mondo intero. Figli prediletti, molti falsi profeti ingannatori si erigono al posto di Gesù. Potete conoscerli osservando i loro frutti di disordine e divisione. Non lasciatevi confondere; continuate nella preghiera; lo vi sono vicina. Verranno presto coloro che vi faranno dubitare di ciò che fate, allora siate svegli, attenti. Satana si aggrapperà alle vostre vesti. Invocate allora il Nome di Gesù e di Maria e sarete aiutati.
Maria
Troppe anime precipitano nell’abisso, per questo il mio richiamo si fa pressante e continuo é il mio invito. Se fossi stata ascoltata anche dai miei sacerdoti, quando in tutte le mie apparizioni avvertii che si avvicinava questa azione diabolica del maligno che sta infestando l’umanità!
Non siate complici con i distruttori dell’opera di Dio per non cadere sotto il giudizio. II maligno é riuscito ad entrare nei cuori di molti miei figli seminando scetticismo, indifferenza, incredulità. Soffre il mio Cuore di Mamma per tanta cecità e vuoto che lasciano spazio a tanti errori. Figli miei, troppi cuori sono posseduti dal maligno che li ha pietrificati alla mia chiamata; troppe sono le anime divorate dal maligno.
Quanti figli sono sulla via della perdizione! Quanti dicono di essere miei e mi combattono! L’ora delle tenebre sta calando sopra l’umanità, ma il diavolo teme il saluto dell’Angelo che voi ripetutamente pronunciate con l’ "Ave Maria"; così teme la mia presenza. Per questo vi chiedo di essere con me. Vegliate poiché le opere tenebrose del male impediscono il cammino del Regno di Dio.
Figli cari, accorgetevi che in ogni vostro passo Io vi ho preceduto, cosi mi manifesterò più forte di ogni opera disgregatrice del maligno. La forza del maligno vi allontanerà da me se non sarete a me attenti. Figli miei, quanto vi ho dato in questo tempo il maligno può distruggerlo in un giorno; rifugiatevi nel mio Cuore materno poiché la furia del maligno sta trascinando nell’abisso mortale troppe anime.
Figli cari, Io vi rendo forti nella fede, perseveranti nella lotta contro il male. Da soli non potrete uscire indenni dalla demoniaca perversione che invade il mondo; camminate con me, allontanatevi dalla via della perversione, l’inferno. Lavorate con me voi che mi ascoltate e trarremo in salvo l’umanità travolta da un torrente di perdizione: assieme arresteremo il nemico devastatore delle opere di Dio.
Fate che vinca il tempo del Bene! Fermate il tempo del male! Con me lo potete. Pregate con me affinché non abbiano più potere sul mondo le forze del male; chiamatemi spesso, pregheremo insieme anche la notte, poiché la notte si é fatta tempo di vendemmia del demonio. Figli miei, non permetterò che i vostri cuori siano rubati dal nemico, voi siete miei.

San Martino di Schio

 renato baron madonna schio Copia

Pietro Renato Baron era nato a Schio il 7 dicembre 1932 ed è morto, sempre a Schio, il 2 settembre 2004. La famiglia gli diede una solida formazione cristiana. Conseguì il diploma di perito industriale con i corsi serali. Lavorò per alcuni anni in officine meccaniche tessili, poi fu impiegato al casello autostradale a Piovene Rocchette con competenze sugli sviluppi autostradali, finchè, nel 1989, andò in pensione. Il 5 maggio 1962 si era sposato con Margherita Menin. Più volte, dal 1960, fu eletto Consigliere nel Comune di Schio e dal 1970 al 1975 fu assessore ai lavori pubblici della città. E’ stato anche segretario di una sezione della Democrazia Cristiana di Schio. Era un uomo concreto, dotato di molto buon senso, stimato dai colleghi di lavoro, dai dirigenti e dagli amici, i quali uniti a tutto il Movimento Mariano “Regina dell’Amore” da lui fondato per espresso desiderio di Maria Regina dell’Amore”, gli hanno espresso calorosamente, tutto il loro affetto e riconoscenza il giorno delle esequie sabato 4 settembre 2004 nella chiesa di SS: Trinità di Schio.

 

Sopra una delle prime alture del Pasubio, che coronano la città di Schio, in provincia di Vicenza, sorge il piccolo borgo di San Martino, col suo campanile dell'anno mille e la piccola Chiesina con monastero, del 1200 dedicata appunto a San Martino. Vicino a questo campanile, in frazione di Poleo alle Aste, nasce il 7 dicembre 1932 vigilia dell'Immacolata, da genitori molto religiosi Renato Baron. Il 5 maggio 1940 all'età di 8 anni, assiste in piazza, alla benedizione della statua in legno della Madonna del Rosario, e ne viene molto colpito. La Madonna, incomincia a plasmarlo con "l'azione nascosta e potente del suo Mistico Sposo, lo Spirito Santo".

Renato Baron, entra nell'associazione dell'Azione Cattolica dove diventa presidente dei Juniores e Senior, egli si professa sin da giovane un laico fedele, umile, pio, ossequiante al Sacro Magistero e alla gerarchia ecclesiale. Si specializza in tecnica, riportandone il diploma industriale. Svolge vari lavori in diverse ditte, dove ottiene la stima di tutti, poi ottiene il posto di impiegato alla stazione terminale Piovene - Rocchette, che lascerà nell'anno 1988 per andare in pensione. Nel 1951, vede la statua della Madonna del Rosario nella sacrestia dei Padri Cappuccini e fà di tutto per portarla nella piccola chiesetta di San Martino. Dopo molte peripezie e con l'aiuto della Madonna vi riesce.
Il 5 maggio 1958 si sposa con Margherita Menin, anch'essa molto religiosa. La notte del 20 marzo, fa un sogno premonitore, dice Renato:"Mi sognai di essere coinvolto in un vortice di vento, dentro ad un ampia stanza; la casa era diroccata, ma con il tetto ben chiuso. Mi pareva che il demonio mi serrasse la gola fino a soffocarmi: io ho preso tanta paura che mi sono inginocchiato ed ho gridato forte: Ave Maria, Ave Maria, Ave Maria! In quel momento si è squarciato il muro ed ho visto la Madonna di Monte Berico... Non sono mai stato molto devoto a lei; mi recavo al suo Santuario a Vicenza due o tre volte l'anno, ma senza una devozione particolare. Alla sua vista mi sentii liberato, ritrovando subito la mia tranquillità di sempre". Ripeto questo accadde durante il sonno.
Rifeci questo sogno per 3 notti, ma l'ultima notte, il vortice non c'era più vidi: la Madonna e S. Giuseppe in piedi. La Vergine mi disse:"Perché non vieni a S. Martino? Io devo parlarti. Vieni a trovarmi nella tua chiesa". Il giorno dopo, Renato si reca in pellegrinaggio a Vicenza, salì alla basilica di Monte Berico e fece la comunione: era tranquillo e sereno, come se nulla di straordinario fosse accaduto. Il 25 Marzo, festa dell'Annunciazione si reca a San Martino, dove recita il Rosario; Ranato a questo proposito racconta:"Mi ricordo, confessa, che non finii la seconda Ave Maria, che mi sono sentito il corpo morire e sfuggire l'anima, come se mi fosse stata divelta dal corpo. Non vedevo più niente intorno a me, non sentivo più niente. La statua della Madonna si è mossa, ha cominciato a parlare, mentre le vesti parevano muoversi ed Ella sorrideva con occhi vivi, bellissimi. Mi diceva:"Ti aspettavo anche ieri! Da oggi in poi vieni sempre qui, perché devo parlare con te di tante cose... e poi scriverai... intanto aspetta. Vieni domani e ti dirò il resto".
Il giorno dopo si reca ancora a San Martino per rimettere le cose in ordine e chiudere la chiesa. Dice Renato:"Mi inginocchiai davanti alla statua, e cominciai a pregare, sperando che non avvenisse quello che era successo il giorno prima... Avevo paura! Invece la Madonna è venuta un'altra volta. Mi sentii nuovamente venir meno, come se mi si strappasse via lo spirito dalle membra, mentre la voce ripeteva:"Sono Io, sono la Madonna; sono Io che ti parlo veramente; prendi sul serio quel che ti dico; da ora in poi scriverai tutte le mie parole...Un giorno parlerai; ma intanto devi aspettare, devi preparare il tuo spirito; perché dovremo fare insieme un cammino di fede". Quel giorno racconta Renato, quando sono tornato in me, non fuggii come la volta precedente, ma avevo dentro di me una grande gioia.
La visione si ripeté ancora nei giorni seguenti. Il 1° aprile la Madonna dice a Renato:"Non temere; non aver paura! Sii prudente... verrà il momento in cui saranno molti coloro che verranno qui a pregare; altri non ti crederanno . Sopporta con pazienza! Abbi fede e prega anche per loro". Renato torna a casa e racconta tutto a Margherita sua moglie, ella comprende che qualcosa di nuovo, di veramente grande e soprannaturale si verifica in Renato de entra nella loro vita.
Il giorno dopo Renato andò a S. Martino con la moglie per pregare davanti alla statua della Madonna del Rosario. Lo stesso giorno, cioè il 2 aprile, si ripete il prodigio; e il 3 aprile la Madonna invita espressamente Renato a scrivere tutto quello che Ella vuole sia riferito al mondo. Renato fa come Ella gli dice e comincia a registrare tutti i messaggi, che egli ricorda con straordinaria fedeltà, subito dopo averli ricevuti.